Bocconissimo, Marullo: “Prodotti di qualità, a km 0, rivisitati con l’estro del nostro chef. Questa è la nostra filosofia”
Bocconissimo indossa una nuova veste e si trasforma in una trattoria contemporanea al centro di Reggio Calabria, proprio a due passi dall’imbarcadero degli aliscafi per Messina.
Il nuovo concept di Bocconissimo è coniugare il sapore della tradizione all’innovazione. È possibile degustare i piatti creati dallo chef Nicolas Mordà, in una location particolare, vista mare, ricca di dettagli che rievocano il passato. Bocconissimo è nato inizialmente come pinseria, così come ci racconta Maria Giovanna Marullo, avvocato, appassionata di design e di cucina, parte della proprietà: “ Inizialmente volevamo portare a Reggio Calabria la pinsa, visto che ancora non era diffusa questa tendenza culinaria. Poi, confrontandoci con lo chef abbiamo capito che c’erano altre possibilità. Non abbiamo voluto creare un ristorante stellato gourmet, ma una sorta di osteria contemporanea, dove si possono trovare piatti della tradizione, rivisitati in chiave moderna”.
Nei piatti di Bocconissimo c’è sempre un tocco di Calabria?
“Partiamo proprio da questo, portare i sapori, i profumi, le storie della nostra terra. Da noi, ad esempio, è possibile degustare pasta e ceci, un piatto semplice, simbolo della tradizione culinaria calabrese, innovato con l’abile estro del nostro chef, Nicolas Mordà”.
Prodotti biologici e a km 0…
“Esatto, curiamo nei minimi dettagli la scelta dei prodotti, quasi tutti a km 0 e di elevata qualità. Ad esempio, abbiamo impiegato diverso tempo per trovare un caseificio che potesse fornirci il formaggio di Ciminà, così come i pomodori, l’olio, i salumi. Per quanto riguarda il pesce, nel menù si trova solo ed esclusivamente il pescato del giorno”.
Questa filosofia è il punto di forza di Bocconissimo?
“È il senso del nostro lavoro. Ho creato Bocconissimo nell’ottica di trovare dei prodotti che comprerei per la mia famiglia, ovviamente rivisitati e rinnovati. I prodotti che portiamo in tavola sono rigorosamente selezionati, tutti con determinate caratteristiche, esaltati dall’estro e dalla delicatezza di Nicolas Mordà, il nostro chef”.
Tutto il buono della tradizione calabrese, in una location molto particolare…
“La location è un gioco tra oggetti che raccontano luoghi, momenti e oggetti tradizionali che parlano del passato. Ci sono quadri che raccontano la storia della nostra città, Reggio Calabria, i simboli, come i Bronzi di Riace. Allo stesso tempo è possibile vedere anche foto attuali, i ragazzi che lavorano al ristorante e all’hotel Continental, il momento del Covid, in cui tutti indossiamo le mascherine, immagini di artisti che abbiamo ospitato, l’ultimo è stato Claudio Baglioni. Poi, ci sono anche cose particolari, come la bici girata al contrario, maschere, statue in 3D fluorescenti o colorate e, allo stesso tempo, ci sono anche oggetti classici, come il divano, lo specchio antico, la sedia “della nonna”. Tutto frutto della nostra creatività, cerchiamo ogni giorno di trasmettere quel tocco in più di calore che fa la differenza”.
